MARVIN "MARVELOUS" HAGLER

Pubblicato il 02/11/2018


Marvin Nathaniel Hagler (Newark, 23 maggio 1954) è un ex pugile statunitense, soprannominato dai suoi tifosi e ammiratori The Marvelous. La International Boxing Hall of Fame lo ha riconosciuto fra i più grandi pugili di ogni tempo.

La rivista Ring Magazine lo dichiarò Fighter of the year per il 1983 e per il 1985.

Hagler nasce il 23 maggio 1954 a Newark nel New Jersey, dove cresce allevato dalla sola madre. A seguito delle sommosse accadute a Newark nell'estate del 1967, la famiglia di Hagler si trasferisce a Brockton (Massachusetts), città natale dell'altrettanto celebre peso massimo Rocky Marciano. Qui nel 1969 il giovane Marvin conosce l'arte del pugilato presso la palestra dei fratelli Petronelli. Nel 1973 Hagler diviene il campione nazionale per la categoria 165 libbre con la vittoria su Terry Dobbs di Atlanta. In quell'occasione Hagler viene nominato il miglior pugile del torneo, vincendo quattro incontri, due dei quali per KO. Nel 1973 passa al professionismo combattendo soprattutto nel Massachusetts e scalando rapidamente le classifiche. Per trovare avversari di livello, va a combattere contro i migliori pugili di Filadelfia, città con una grande tradizione per il pugilato negli Stati Uniti. Qui la carriera di Hagler ha un rallentamento a causa di due sconfitte ai punti contro Bobby Watts (il 13 gennaio 1976 allo Spectrum di Filadelfia) e contro Willie Monroe (il 9 marzo 1976 sempre allo Spectrum). In questo periodo Hagler soffre vedendo pugili meno validi di lui avere occasioni di incontri validi per il titolo mondiale contro Carlos Monzón e Hugo Corro. Tuttavia queste momentanee difficoltà servono a fortificare il carattere del giovane Hagler, che vendica rapidamente le due sconfitte battendo per KO nelle rivincite sia Monroe sia Watts. Hagler diviene un idolo sia per gli appassionati del Massachusetts sia per quelli di Filadelfia e viene notato dal promoter Bob Arum con il quale firma un contratto. Da questo momento Hagler diviene per alcuni anni il numero 1 nella classifica degli sfidanti per il titolo mondiale dei pesi medi senza avere l'occasione di combattere per il titolo.

Finalmente Hagler ha la sua occasione per il titolo mondiale dei pesi medi WBC e WBA e il 30 novembre 1979 incontra il campione Vito Antuofermo a Las Vegas: l'incontro diventa subito molto duro e si chiude con un controverso pareggio: Hagler deve ancora attendere per il titolo mondiale.

Nel frattempo Antuofermo perde il titolo con l'inglese Alan Minter: Hagler è il primo sfidante e sfida il campione in trasferta a Londra il 27 settembre 1980. Hagler batte Minter per KOT al 3º round e diviene campione del mondo dei pesi medi per la WBC e la WBA. Hagler difende il titolo in due incontri disputati al Boston Garden di Boston contro il futuro campione dei supermedi Fulgencio Obelmejias (vittoria per KOT all'8º round) e contro l'ex-campione Vito Antuofermo(vittoria per KOT al 5º round). Seguono altre vittoriose difese del titolo contro Mustafa Hamsho, William Lee, Obelmejias in una rivincita svoltasi a Sanremo in Italia, Tony Sibson: tutte vittorie ottenute per atterramenti prima del limite.

Il 27 maggio 1983 incontra Wilford Scypion e, vincendo per KO alla 4ª ripresa, diviene campione dei pesi medi anche per la federazione IBF. Hagler è pertanto l'unico campione del mondo dei pesi medi, possedendo le cinture di tutte le federazioni internazionali allora riconosciute (WBC, WBA, IBF).

Durante e dopo la carriera pugilistica gira spot pubblicitari. In seguito si trasferisce a Milano in Italia ed intraprende la carriera di attore: in particolare interpreta il personaggio di un marine nei film Indio ed Indio 2. Inoltre Hagler ha il ruolo di commentatore tecnico di pugilato per la televisione britannica.